Colazione, pranzo o cena… quale preferisci?

Colazione, pranzo e cena… cerchiamo di capire quando e cosa mangiare per non appesantire la nostra silhouette. È vero che una buona colazione è molto importante? Pranzo fuori per motivi di lavoro… come mi regolo? A cena mi andrebbe un piatto di  pasta… posso? Scopriamo insieme la risposta a queste domande.

La colazione è fondamentale

pexels-photo-128865La colazione è il pasto più importante della giornata ed è quindi fondamentale non saltarla mai. Durante il sonno il metabolismo rallenta, mangiare appena svegli aiuta a rimetterlo in moto e a fornire la giusta energia per affrontare la quotidianità. Centinaia di studi hanno ormai dimostrato che le persone a rischio obesità sono proprio quelle che saltano la colazione. Eppure sono ancora i molti a sottovalutarla. Ecco 3 preziosi consigli

  • Scegliamo cibi ricchi di fibre e proteine che aiutano a riempire lo stomaco più a lungo, evitiamo invece snack o dolci. Ottimi anche latte, cereali, spremute fresche, frutta e yogurt. Meglio evitare invece merendine, prodotti di pasticceria, dolci in genere e alimenti molto grassi.
  • Conviene anche fare colazione subito, perché è importante non solo il “come” ma anche il “quando”. Il momento giusto è entro un’ora dal risveglio, dopo diventa controproducente e si rischia di essere sazi al momento del pranzo e ripiegare poi su una merenda poco sana.
  • Non bere troppo caffè. Una tazza al mattino è più che sufficiente per attivare corpo e mente, di più rischia di creare ansie, che poi ci potrebbero spingere a smangiucchiare fuori pasto.

Pausa pranzo fuori casa… come fare?

pexels-photo-28883Mangiare equilibrato è possibile anche alla mensa o al bar. Per evitare pesantezza, cali di energia nel pomeriggio e fame da lupi la sera è importante non saltare il pasto e seguire alcune regole.

La prima è “staccare”, niente pausa pranzo alla scrivania e fare quattro passi per favorire la digestione.

Conviene scegliere un monopiatto equilibrato con proteine, grassi e carboidrati, ad esempio riso, pesce e verdure, oppure pasta e legumi.

Il panino è di sicuro la scelta più comoda, ma attenzione alla digestione. Nel caso è meglio sceglierlo integrale e farcito con bresaola, fesa di tacchino e verdure.

Possiamo masticare un mix di semi: anice verde, finocchio e cumino; dopo pranzo sgonfia la pancia e profuma l’alito, a digiuno blocca la fame nervosa.

 

Posso mangiare pasta a cena?

pexels-photo-64208I carboidrati la sera non ingrassano, assecondano i ritmi del corpo che si prepara al riposo. La pasta rilascia serotonina, che è il neurotrasmettitore del relax e precursore della melatonina, l’ormone del sonno. La si può condire con dei legumi e mangiare dopo una bella insalata e una mela.

I carboidrati una volta immessi in circolo col sangue vengono stivati, grazie all’insulina, nel fegato e nei muscoli. La quantità in eccesso viene trasformata in grassi che sono stoccati nel tessuto adiposo e questo è il passaggio da evitare. Ciò avviene solo se si supera la capacità di immagazzinamento del fegato e dei muscoli. Se tutti i pasti sono equilibrati e il bilancio calorico è rispettato è difficile esagerare, se invece li concentriamo tutti in una sola volta il rischio di saturare le scorte è maggiore.

 

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