Carbone vegetale… non solo per l’Epifania

Gonfiori addominali, fermentazioni e alito cattivo spesso si curano “naturalmente” con il carbone vegetale. Ma cosa è esattamente e da dove arriva. Lo scoprirai nel nostro articolo.

Descrizione e origine del carbone vegetale

Il Carbone vegetale è ottenuto da legno dolce come tiglio, pioppo o salice. Se ne ricava una polvere nera, leggera, inodore ed insapore.

Attività principali del carbone vegetale

Il carbone vegetale ha un’attività adsorbente. Il Carbone ha una elevata capacità di assorbire diverse sostanze dal tratto digerente. Riduzione della motilità e prolungamento del tempo di transito gastrointestinale.

Uso del carbone vegetale

La polvere di Carbone vegetale si impiega nelle dispepsie gastrointestinali, con prevalenza di fermentazioni e formazione di gas, nelle diarree di varia natura. Può essere utile anche in caso di “alito cattivo” dovuto a difficoltà digestive. Lo si ritrova infatti in molti preparati naturali contro il gonfiore addominale. Sintomi correlati alla distensione addominale (meteorismo) quali sensazione di tensione e dolori al basso ventre, crampi, eruttazioni e flatulenza. Dispepsie gastriche e/o intestinali, con meteorismo-intestinale-300x203fermentazione e formazione di gas. Diarrea. Intossicazioni acute.

Note

Si consiglia l’assunzione di preparati a base di Carbone vegetale distanziata da quella di farmaci (almeno due ore), in quanto potrebbe interferire con il loro assorbimento.

Effetti indesiderati In seguito all’assunzione di carbone vegetale, le feci possono assumere una colorazione nerastra.

Le proprietà del carbone

Oggi una scienza emergente è la zoofarmacognosia, un modo nuovo di studiare e conoscere le proprietà delle piante attraverso l’osservazione di come queste vengano utilizzate dagli animali per i loro problemi di salute. Il Carbone vegetale ci fornisce un esempio concreto di questo tipo di metodologia di ricerca. Infatti alcuni studiosi riferiscono che delle scimmie (le Red Colobus) sono solite mangiare i frutti del mango assieme a del carbone di legna che recuperano nella foresta in zone che hanno subito incendi. Qual è il motivo di questa curiosa abitudine? Il Carbone sembra essere in grado di legare le sostanze tanniche presenti nel frutto e che altrimenti renderebbero meno digeribili le proteine di cui il mango è ricco.
Le proprietà assorbenti del carbone quindi non sono oggi note solo all’uomo, ma probabilmente da molto tempo anche ad alcuni animali.

fonte dell’articolo http://www.conoscerelepiantemedicinali.it/indice_delle_piante.html

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